Si cambia il consumo dei forni, tenendo il resto uguale. Dal prelievo generale si sottrae il vecchio dual durante il nuovo turno del dual e il vecchio CAP25 durante il nuovo turno del CAP25. Poi si aggiungono le nuove potenze e gli eventuali nuovi ausiliari. Una potenza di zero simula il forno spento nell’orario impostato. Fuori dai rispettivi turni, i consumi storici restano invariati.
La batteria e il fotovoltaico restano quelli dello storico. L’opzione BESS elimina solo la carica misurata nei periodi attivi. Non pianifica una nuova scarica e non verifica SOC o obblighi del servizio.
I buchi non diventano zeri. Servono 15 minuti abbinati per generale e dual. Nel periodo più completo serve anche il CAP25 nell’orario sostituito; se elimini la carica, serve il BESS. Un giorno parziale si vede nella mappa, ma non decide il verdetto e non può essere il giorno migliore.
I colori sono medie di 15 minuti. Il grafico e la mappa non verificano punte istantanee, protezioni o addebiti. L’energia da recuperare è quella da ridurre, spostare o coprire con altre risorse; non è una previsione di tonnellate perse o di ore di blocco.
2,7 MW e 40 tonnellate al giorno restano da verificare. Il modello non simula temperature, rampe, pause, sequenza delle colate o limitazioni MSIS. Il controller osservato il 28 ottobre ha un obiettivo di 3,5 MW, un limite istantaneo di 4 MW e un tetto dual di 2,5 MW. Il contratto da 4 MW è l’indicazione di progetto.
Fonti: Conduit / Timescale, medie da 1 minuto del 1 settembre–27 ottobre 2026, ora italiana. Generale EMA-D6, potenze CIME T21+T5, potenza PLC CAP25, potenza AC BESS. Snapshot preparato il 28 ottobre 2026.